Argomentiamo partendo da questa frase di Ghiaccio.
a me fa schifo che una persona sposata tradisca la fiducia della sua famiglia andando di nascosto a pagare 5000 euro per una prestazione sessuale , se uno e' omosessuale non ci sono problemi ma marrazzo cosa e'
il basso livello e' il suo non il mio visto che rappresentava pure una regione
Se la trasformo in precetti ne vengono fuori due principali
- Un omosessuale, deve essere libero di esprimere la sua sessualità.
- Una persona sposata che tradisce la famiglia, la tradisce, appunto.
Ed altri che si possono riassumere in questo assunto:
- Una persona che ha una carica pubblica deve avere cura dell'immagine di ciò che rappresenta.
Per il tradimento c'è il codice civile e le pratiche di divorzio.
Per la politica ci sono le candidature dei partiti e le elezioni.
Tutto può essere regolato con questi due istituti, indipendentemente dal giudizio soggettivo che ognuno di noi può esprimere e che è condizionato dal nostro interesse e dalla nostra morale.
Mi sembra di capire che per Ghiaccio il giudizio negativo deriva dal fatto che, pur sposato, tradisca la moglie andando a puttane, con l'aggravante che è anche il Presidente della Regione Lazio.
Vorrei condividere questo suo giudizio, perché è molto coerente con ciò che io penso del bene e del male, ma me ne astengo perché in parte non sono affari miei, e in parte, quella politica, posso solo sperare che sia così buono da dimettersi (cosa che ha già fatto) e che non pianti grane. E credo che, come ho già spiegato altrove, una qualche responsabilità ce l'abbia anche la coalizione ed il PD che lo hanno candidato principalmente perché molto conosciuto, senza sapere affatto quali fossero i suoi punti deboli (si dice che tradisse la moglie con un trans da ben sette anni). E così, come per ogni investimento sbagliato, possiamo accusare solo noi stessi per essere stati incauti.