spike ha scritto:Mi scuso per la scarsa lucidita' ma non sto bene... non so se e' influenza ma mi sento la testa foderata di cotone.
Io onestamente penso questo: se sei una persona privata, ordinaria, certe cose non te le puoi permettere. Nessuno di noi se le potrebbe permettere: se una persona qualunque e' coinvolta in giri di droga, poco chiari, in giri di sesso a pagamento (con chi, a me personalmente non interessa, e' perfettamente lo stesso), questo la distruggerebbe: distruggerebbe qualunque professore di scuola media, qualunque idraulico, qualunque casalinga. Chiunque. Piaccia o non piaccia e' cosi'.
Allora IO MI CHIEDO: Perche' non deve distruggere un politico? Cos'ha il politico di diverso? E' intoccabile? E' fragile per definizione e va perdonato? Se questi sospetti si dimostrano veri la vita di chiunque e' distrutta, anzi e' distrutta per molto meno, a volte senza fondamento: le persone accusate che so di furto nei negozi per casi di omonimia, le persone sfiorate dal sospetto perche' i loro connotati erano simili a quelli di rapinatori inquadrati da una telecamera... tutti questi pagano per cose che non hanno fatto e pagano spesso carissimo, con la perdita di fiducia per esempio per cui nessuno li fa piu' lavorare ecc... Non e' moralismo: e' che e' cosi'. Nelle societa' evolute, piaccia o non piaccia, c'e' un tessuto di fiducia che non si puo' impunemente lacerare. Semplicemente Marrazzo e' una persona come tutte, gli succede come a tutti. Non mi pare strano. Lui poi aveva i mezzi, tutti i mezzi: poteva denunciare il ricatto, era un potente. Avra' avuto paura, vergogna, avra' avuto voglia di fare finta che non fosse successo niente. Un piccolo uomo. Qui la valutazione morale non c'entra niente: pieta' umana, certo. Ma basta.
In questa storia chi paga davvero ingiustamente sono i deboli: per esempio, i suoi figli, che non hanno nessuna colpa, non so quanti sono e quanti anni hanno, ma pagheranno carissimo, loro. Per loro provo pena enorme.
Un politico deve pensare prima di tutto al bene comune. E basta. Non so se ha fatto bene a autosospendersi soltanto. Queste sono valutazioni politiche che non so fare. Ma e' arrivato il momento di dire forte e chiaro che il politico deve essere una persona formata, lucida, disposto ad assumersi tutti gli oneri della cosa pubblica, e che deve prendersi le sue responsabilita' come se le prende ognuno di noi. Piaccia o non piaccia, chi sbaglia paga: molti noi abbiamo sbagliato nella vita e abbiamo pagato, spesso con lacrime amare, a volte paghiamo anche per debiti che hanno fatto gli altri. Pasti gratis non ce ne sono, per nessuno.
Meno male che anche un'insospettabile come te pensa quello che penso io, che sono notoriamente populista, arretrata e forcaiola.
Grazie, condivido tutto.

